IL VASCELLO DI LINEA -3
IL VASCELLO DI LINEA -3
Alla fine del XVI secolo l'Inghilterra aveva così modificato il concetto di nave da guerra, non più idonea ad abbordare la nave avversaria e ingaggiare un combattimento tra gli equipaggi, ma adatta a combattere a distanza utilizzando le artiglierie per distruggere l'attrezzatura velica e neutralizzare così il nemico. L'abbordaggio era diventato l'ultimo atto dello scontro, al fine di catturare il bastimento. Questi nuovi concetti modificarono completamente le tattiche di combattimento, perchè la presenza di grandi artiglierie sulle fiancate delle navi impose alle imbarcazioni di entrare in battaglia navigando l'una dietro all'altra, in linea di fila, per concentrare il tiro lontano sulle navi avversarie, da cui nacque il termine nave di linea. Queste innovazioni diedero origine all'ascesa della marina britannica, che dominerà il mare nei successivi tre secoli.
Alla fine del XVI secolo l'Inghilterra aveva così modificato il concetto di nave da guerra, non più idonea ad abbordare la nave avversaria e ingaggiare un combattimento tra gli equipaggi, ma adatta a combattere a distanza utilizzando le artiglierie per distruggere l'attrezzatura velica e neutralizzare così il nemico. L'abbordaggio era diventato l'ultimo atto dello scontro, al fine di catturare il bastimento. Questi nuovi concetti modificarono completamente le tattiche di combattimento, perchè la presenza di grandi artiglierie sulle fiancate delle navi impose alle imbarcazioni di entrare in battaglia navigando l'una dietro all'altra, in linea di fila, per concentrare il tiro lontano sulle navi avversarie, da cui nacque il termine nave di linea. Queste innovazioni diedero origine all'ascesa della marina britannica, che dominerà il mare nei successivi tre secoli.

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